- "E' roba da pazzi non credi?"
- "Lo so, lo so, ti capisco... ma lascia che ti dica una cosa. Frank, con tutte le sue stravaganze, è senza alcun dubbio il tipo più sano di mente che io abbia incontrato nella mia vita."

Non è solamente la storia di Jon, aspirante musicista e compositore, che fatica a
trovare l'ispirazione per il testo definitivo che lo imponga nello show business.
Non è soltanto la storia dei Soronprfbs, band d’avanguardia dal nome impronunciabile e dai modi alquanto inusuali, impegnata a scovare un sound puro e originale per registrare un album.
E', soprattutto, una pellicola che parla dell'energia della musica.
Quell'energia capace di contagiare intere generazioni di uomini che, come Frank, trovano nella dimensione musicale un contesto che li rende impermeabili all'orrore quotidiano che li circonda.
Non dobbiamo farci ingannare dall'enorme testa di cartapesta del leader dei Soronprfbs. Non è grazie ad essa che il protagonista riesce ad interagire con gli altri.
Per Frank comporre e cantare è la sua coperta di Linus, l'unico filtro che mette tra se e gli altri. Non importa che sia un autore di talento o un pessimo musicista. Quella è la sua melodia e non deve spettare agli altri influenzare il suo percorso artistico e creativo.
La verità è che tutti noi vorremmo essere come Frank e, come lui, alla ricerca quotidiana di una via di fuga per inseguire un sogno da realizzare.
Chi è fortunato, a volte, lo raggiunge.
Il personaggio di Frank è ispirato, liberamente, a Frank Sidebottom, alter ego del musicista e comico britannico Chris Sievey scomparso, a soli 55 anni, nel 2010.
Non è soltanto la storia dei Soronprfbs, band d’avanguardia dal nome impronunciabile e dai modi alquanto inusuali, impegnata a scovare un sound puro e originale per registrare un album.
E', soprattutto, una pellicola che parla dell'energia della musica.
Quell'energia capace di contagiare intere generazioni di uomini che, come Frank, trovano nella dimensione musicale un contesto che li rende impermeabili all'orrore quotidiano che li circonda.
Non dobbiamo farci ingannare dall'enorme testa di cartapesta del leader dei Soronprfbs. Non è grazie ad essa che il protagonista riesce ad interagire con gli altri.
Per Frank comporre e cantare è la sua coperta di Linus, l'unico filtro che mette tra se e gli altri. Non importa che sia un autore di talento o un pessimo musicista. Quella è la sua melodia e non deve spettare agli altri influenzare il suo percorso artistico e creativo.
La verità è che tutti noi vorremmo essere come Frank e, come lui, alla ricerca quotidiana di una via di fuga per inseguire un sogno da realizzare.
Chi è fortunato, a volte, lo raggiunge.
Il personaggio di Frank è ispirato, liberamente, a Frank Sidebottom, alter ego del musicista e comico britannico Chris Sievey scomparso, a soli 55 anni, nel 2010.
Ci sono richiami forti al sound dei Sigur Ros, e una spruzzata di Radiohead, in questa pellicola eccentrica di Lenny Abrahamson dove un Michael Fassbender è ottimo anche coperto dal testone e Maggie Gyllenhaal brava nell'incarnare la musicista con problemi psichici segretamente innamorata del protagonista.
Domhnall Gleeson e Scott McNairy completano un cast davvero ben assortito e sono sicuro che di questi due se ne parlerà ancora in futuro (McNairy ha già un ruolo nel prossimo blockbuster Batman V Superman).
In definitiva un film da vedere assolutamente per chi ama le storie toccanti e surreali, che ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo cult tra gli appassionati della musica rock indie.
Domhnall Gleeson e Scott McNairy completano un cast davvero ben assortito e sono sicuro che di questi due se ne parlerà ancora in futuro (McNairy ha già un ruolo nel prossimo blockbuster Batman V Superman).
In definitiva un film da vedere assolutamente per chi ama le storie toccanti e surreali, che ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo cult tra gli appassionati della musica rock indie.